Lettera agli azionisti

Gentile Azionista,

Ancora un anno record per la vostra società!

Cominciamo questa lettera con le stesse parole dell’anno scorso. E siamo orgogliosi di poterlo fare. Il 2015 ha visto Interpump Group raggiungere i migliori risultati della storia del Gruppo, come era stato anche negli ultimi 5 esercizi. In tale periodo le vendite nette sono quasi raddoppiate passando da 472 milioni di euro nel 2011 a 895 milioni di euro nel 2015. E quello che è più importante l’EBITDA (risultato operativo lordo) è anch’esso praticamente raddoppiato passando da 95 a 180 milioni di euro. Nonostante le numerose acquisizioni effettuate di società con marginalità inferiore a quelle usuali di Interpump Group, l’EBITDA si è mantenuto al 20,1%, a dimostrazione della capacità del Gruppo di integrare le nuove società acquisite e di migliorarne la redditività, creando pertanto valore rispetto a quanto pagato al momento della loro acquisizione. Questo è quello che il Gruppo intende continuare a fare nei prossimi anni.

Ma c’è un aspetto ancora più importante in questa crescita che rende la vostra società non solo più grande ma ancora più solida ed affidabile.

Con l’acquisizione di nuove società non solo rafforziamo la nostra presenza nei mercati e nei business storici del Gruppo ma apriamo la strada per mercati e business nuovi, ricchi di potenziale e fortemente innovativi che riducono continuamente il rischio della ciclicità dei mercati stessi ed esaltano le possibilità di sviluppo della vostra azienda.

Per esaltare questo processo di crescita si deve affiancare un contemporaneo processo di razionalizzazione e in quest’ottica il 2015 è stato anche un anno importante per la razionalizzazione delle operazioni delle società acquisite, andando ad operare nei vari Paesi nei quali si sono accumulate più presenze a seguito delle acquisizioni effettuate, rafforzando la posizione competitiva e la forza commerciale. Ciò è accaduto in Brasile, in Bulgaria ed in Romania e sono state poste le basi per ulteriori razionalizzazioni che saranno realizzate nel 2016 in India, Cina, Sud Africa ed altri Paesi. Inoltre sono state realizzate 4 fusioni di società in Italia, sempre al fine di razionalizzare le attività delle società del Gruppo.

Questa intensa attività e la nostra forte posizione competitiva ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:
- le vendite sono cresciute del 33,2% rispetto all’esercizio 2014 (+8,9% a parità di area di consolidamento). L’analisi a livello di settore di attività evidenzia per il Settore Olio un incremento delle vendite del 41,4% (+5,0% a parità di area di consolidamento) e per il Settore Acqua una crescita delle vendite del 21,3% (+14,6% a parità di area di consolidamento);
- L’EBITDA ha raggiunto 180,3 milioni di euro pari al 20,1% delle vendite. Nell’esercizio 2014 l’EBITDA era stato pari a 136,1 milioni di euro (20,3% delle vendite). L’EBITDA ha registrato pertanto una crescita del 32,4%. A parità di area di consolidamento, l’EBITDA è cresciuto del 10,6%;
- Il free cash flow è più che raddoppiato raggiungendo 85,2 milioni di euro (38,3 milioni di euro nel 2014);
- L’utile netto è stato di 118,3 milioni di euro più che raddoppiato, anche per una partita non ricorrente pari a 32,0 milioni di euro, rispetto al 2014, quando era stato pari a 57,7 milioni di euro.

Durante l’esercizio il Gruppo ha investito 145,2 milioni di euro in acquisizioni, 27,7 milioni di euro in immobilizzazioni per tenere il passo dell’evoluzione tecnologica e 32,7 milioni di euro per l’acquisizione di azioni proprie. Nonostante questi 205,6 milioni di investimenti, l’indebitamento finanziario netto è passato da 152 milioni di euro a 255 milioni di euro a dimostrazione della capacità di generazione di liquidità del Gruppo. La leva finanziaria, misurata come rapporto fra indebitamento finanziario su EBITDA, è pari a 1,4 volte e quindi di tutta tranquillità per affrontare con serenità gli anni futuri.

Crescita per linee esterne

Nel corso del 2015 sono state effettuate 4 acquisizioni.

La più importante è stata senza dubbio quella del Gruppo Walvoil. Il Gruppo Walvoil, con sede a Reggio Emilia, è uno dei maggiori player internazionali nella produzione e commercializzazione di valvole e distributori oleodinamici. Il fatturato del 2015 del Gruppo Walvoil è stato di 145,2 milioni di euro con un EBITDA consolidato di 24,1 milioni e un indebitamento finanziario netto di 15,1 milioni. Il prezzo contrattuale definitivo dell’acquisizione del 100% del Gruppo Walvoil è stato fissato in 116,1 milioni di euro. Interpump ritiene di straordinaria valenza strategica l’acquisizione di Walvoil in quanto la stessa:
- colloca Interpump tra i più importanti player internazionali nel segmento dei distributori oleodinamici, componente strategico nei circuiti oleodinamici industriali;
- rafforza la propria presenza nell’importante settore delle applicazioni agricole;
- consolida ed espande la propria presenza sui mercati internazionali grazie alle attività produttive e commerciali di Walvoil;
- esalta ed allarga le potenzialità sinergiche con le attività del Settore Olio di Interpump in quanto Walvoil ha società produttive in USA, India, Cina, Brasile e Corea del Sud ed attività commerciali in Francia ed Australia.

Di minori dimensioni ma anche loro di rilevanza strategica sono state le acquisizioni di Inoxihp, Bertoli e della brasiliana Osper.

Inoxihp S.r.l., con sede a Nova Milanese (MB), è una società operante nel settore degli impianti per acqua ad alta ed altissima pressione, leader nelle applicazioni legate alla siderurgia, che consente al Gruppo di rafforzarsi in questo settore. Inoxihp ha fatturato nel 2015 10,8 milioni di euro, con un EBITDA superiore al 31% delle vendite e una liquidità di 1,4 milioni di euro. Il prezzo per l’acquisto del 52,72% di Inoxihp è stato pari a 8,6 milioni.

Bertoli S.r.l., con sede in provincia di Parma, è uno dei player mondiali nel mercato dell’industria per la progettazione e costruzione di omogeneizzatori ad alta pressione con pompe a pistoni principalmente per l’industria alimentare, ma anche per la chimica e la cosmesi. Bertoli ha fatturato nel 2015 12,7 milioni di euro, con un EBITDA di circa il 23% e con una liquidità di 1,9 milioni di euro. Il prezzo pagato per il 100% della Bertoli è stato pari a 7,3 milioni di euro. Con questa acquisizione Interpump apre le porte per l’ingresso in mercati nei quali adesso non è presente quali appunto l’alimentare ed il farmaceutico ricchi di potenziali futuri sviluppi.

Osper, con sede a Caxia do Sul (Brasile), è una delle più importanti società brasiliane di produzione e commercializzazione di prese di forza e cilindri oleodinamici. Il prezzo pattuito per l’acquisto del 100% di Osper è stato pari a 21,7 milioni di reais (circa 5 milioni di euro). Con l’acquisizione di Osper, Interpump conquista la leadership nelle prese di forza sul mercato brasiliano.

Strategie per il 2016 e per i prossimi esercizi

Interpump Group intende continuare nella sua strategia di crescita. Tutte le risorse generate, fatta salva la remunerazione degli azionisti, saranno destinate alla crescita sia organica che per acquisizioni in linea con quella che è stata la storia del Gruppo Interpump, che ha effettuato con successo più di 30 acquisizioni dopo la sua quotazione in Borsa avvenuta nel 1996. In aggiunta alle tradizionali acquisizioni, Interpump ha intrapreso un piano di rafforzamento della propria presenza diretta sui vari mercati internazionali anche attraverso l’acquisizione di attività commerciali locali che consentano un miglior presidio del territorio.

Le risorse per effettuare acquisizioni sono garantite dall’elevata liquidità del Gruppo, dal basso livello di leva finanziaria e dall’elevato free cash flow generato.
Presupposto per continuare la strategia di crescita attraverso linee esterne è un ferreo controllo dei costi e della gestione finanziaria al fine di massimizzare la generazione di free cash flow.

Dividendi

Il Consiglio di Amministrazione ha proposto all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 19 centesimi di euro per azione (18 centesimi nello scorso esercizio). Il dividendo, se approvato, andrà in pagamento il prossimo 25 maggio, con data stacco 23 maggio (record date 24 maggio).

La ringrazio per la fiducia che ripone in Interpump Group S.p.A.. Con l’impegno assiduo di tutti i nostri collaboratori e mio personale, ritengo che il Gruppo continuerà a generare risorse adeguate per la crescita e per l’aumento del valore del Gruppo stesso per tutti i nostri Azionisti.


 

Cordialmente

Sant’Ilario d’Enza (RE), aprile 2016

 

 

Dott. Fulvio Montipò
Presidente


Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott. Carlo Banci dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri contabili ed alle scritture contabili.

Sant’Ilario d’Enza (RE), aprile 2016