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Lettera agli azionisti

Sant’Ilario d’Enza (RE), aprile 2018

Gentile Azionista,

L’esercizio 2017 di Interpump Group si è chiuso ancora una volta con risultati record. Le vendite nette, in crescita costante da ormai otto anni, hanno raggiunto la quota di 1.086,5 milioni di euro. L’impegno preso nel 2014, ovvero superare il miliardo di euro di fatturato nell’esercizio appena concluso, è stato quindi rispettato con ampio margine.

Il risultato operativo lordo (EBITDA) è salito a 248,6 milioni di Euro. L’evidenza più lusinghiera è un’ulteriore crescita del rapporto tra EBITDA e fatturato, frutto principalmente del continuo lavoro di ottimizzazione nella struttura e nell’organizzazione produttiva del Gruppo.

Tra i fattori che hanno reso possibili questi risultati possiamo registrare anche una vigorosa ripresa nel mercato dei componenti oleodinamici, che le aziende di Interpump Group hanno saputo cogliere prima e meglio di molti concorrenti. Ci fa piacere evidenziare come il nostro modello di gestione, che ha portato risultati lusinghieri anche in momenti di mercato difficili, consenta di massimizzare le performance in presenza di scenari molto più favorevoli.

Con le acquisizioni del 2017 l’attività della divisione Acqua è stata estesa a componenti per l’industria alimentare, cosmetica e farmaceutica complementari agli omogeneizzatori già prodotti con il marchio Bertoli. Questa scelta dà luogo a nuove e significative sinergie commerciali; inoltre, grazie alle filiali internazionali di Inoxpa - una delle società acquisite in questo settore - gli omogeneizzatori Bertoli e gli agitatori a trasmissione magnetica Mariotti & Pecini possono contare su una piattaforma di distribuzione mondiale.

Questi settori rappresentano una ulteriore, significativa diversificazione del nostro business, e sono noti per la loro minima ciclicità.

Ricordiamo con soddisfazione i principali risultati registrati nel corso dell’anno:
- Le vendite sono cresciute del 17,7% rispetto all’esercizio 2016 (il dato è scomponibile in +9,3% di crescita organica, -0,7% di effetto cambi, e +9,1% per acquisizioni). Il settore Olio ha registrato un incremento del 15,8%, e il settore acqua del +21,4%;

- L’EBITDA ha raggiunto 248,6 milioni, pari al 22,9% delle vendite, con una crescita in valore assoluto del 25,3% (+16% organica, -1,2% di effetto cambi, e +10,5% per acquisizioni). Entrambi i settori hanno fatto segnare un record di marginalità, rispettivamente il 20,9% per l’Olio e il 26,2% per l’Acqua;

- Il free cash flow si è attestato a 93,6 milioni di Euro contro gli 89,9 dell’esercizio precedente;

- L’utile netto è stato di 135,7 milioni di euro, con una crescita del 43,7%.

Durante l’esercizio il Gruppo ha speso 89,1 milioni di euro in acquisizioni e 47,8 milioni di euro in immobilizzazioni per l’ampliamento della capacità produttiva e l’aggiornamento tecnologico. L’indebitamento è aumentato di soli 16 milioni di euro (da 257,3 a 273,5) a dimostrazione della capacità di generazione di liquidità del Gruppo. La leva finanziaria, espressa mediante il rapporto indebitamento finanziario / EBITDA, è pari a 1,1 volte, un livello di tutta tranquillità quali che siano le aspettative sui tassi di interesse.

Crescita per linee esterne

Nel corso del 2017 sono state effettuate tre acquisizioni:

Inoxpa è un produttore di apparecchiature di processo e sistemi per il trattamento dei fluidi nell’industria alimentare, cosmetica e farmaceutica con un brand conosciuto in tutto il mondo. L’acquisizione ha ampliato e integrato la gamma prodotti della divisione Acqua, che oggi è in grado di fornire, assieme agli omogeneizzatori a marchio Bertoli, una vasta gamma di pompe, valvole, miscelatori, impianti di processo e accessori. Tutti i prodotti sono realizzati in acciaio inox rispettando i rigorosi requisiti fissati per l’industria alimentare. La sede si trova presso Girona (a nord di Barcellona) in Spagna, con filiali in 16 Paesi. Il prezzo pagato è stato pari a 90 milioni di euro, a fronte di circa 60 milioni di euro di fatturato, EBITDA di poco inferiore al 20% e 14 milioni di liquidità netta.

Mariotti & Pecini è lo specialista italiano nella produzione di agitatori (mixer industriali) utilizzabili anche in presenza di particolari requisiti di pressione, temperatura o liquidi pericolosi; grazie alla tecnologia di trascinamento magnetico Magna-Safe® possono essere impiegati in processi produttivi che richiedano il totale isolamento tra il fluido trattato e l’ambiente esterno. E’ stato acquistato il 60% per un corrispettivo di 8,9 milioni di euro, di cui parte in azioni Interpump. La società, che ha sede presso Firenze ed è inserita nella divisione Acqua di Interpump, ha un fatturato annuo di circa 8 milioni e un EBITDA del 33%, oltre a 1,1 milioni di euro di liquidità netta.

Fluid System 80 rafforza la presenza della divisione Olio di Interpump nel settore delle centrali oleodinamiche, dove il Gruppo è presente dal 2001 con il marchio Hydroven. Le soluzioni di Fluid System, che ha sede in provincia di Udine, sono impiegate nell’industria meccanica, nella siderurgia, nelle macchine per l’edilizia. Il prezzo pagato è di 0,9 milioni di euro a fronte di un fatturato annuo di circa 6 milioni di euro.

Inoltre, in chiusura d’anno, è stata annunciata la firma di un accordo vincolante per l’acquisizione – perfezionata poi nei primi mesi del 2018 - del ramo manifatturiero e della maggior parte delle attività internazionali del gruppo finlandese GS-Hydro, attivo nella progettazione, realizzazione e manutenzione di sistemi di tubazioni complessi nei settori industriale, navale, e off-shore.
L’acquisizione di queste società, e di un marchio da decenni leader mondiale nei sistemi di assemblaggio senza saldature, amplia significativamente le dimensioni e la presenza internazionale del nostro business nel settore dei tubi; grazie alle sinergie con molte altre società del Gruppo è previsto un sensibile miglioramento dei loro margini di profitto già durante l’anno in corso.

Strategie per il 2018 e per i prossimi esercizi

Interpump Group intende proseguire il proprio percorso di crescita senza alcun cambio di strategia, destinando tutte le risorse generate – fatta salva la remunerazione per gli azionisti – alla crescita organica e per linee esterne, con l’obiettivo di incrementare il già elevato livello di diversificazione tra mercati e applicazioni, senza rinunciare a una struttura organizzativa particolarmente agile che comporta flessibilità e rapidità decisionale.

Le risorse necessarie sono garantite dall’elevata liquidità del Gruppo, dal basso livello di leva finanziaria e dall’elevato free cash flow generato, massimizzato come sempre attraverso il ferreo controllo dei costi e l’attenta gestione finanziaria.

Dividendi

Il Consiglio di Amministrazione ha proposto all’Assemblea la distribuzione di un dividendo di 21 centesimi di euro per azione (20 centesimi nello scorso esercizio). Il dividendo, se approvato, andrà in pagamento il prossimo 23 maggio, con data stacco 21 maggio (record date 22 maggio).

La ringrazio per la fiducia che ripone in Interpump Group S.p.A.. Con l’impegno assiduo di tutti i nostri collaboratori e mio personale, ritengo che il Gruppo continuerà a generare risorse adeguate per la crescita del business e l’incremento di valore del Suo investimento.


 

Cordialmente

 

Dott. Fulvio Montipò
Presidente e Amministratore Delegato


Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott. Carlo Banci dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri contabili ed alle scritture contabili.

 

Dott. Carlo Banci
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari